deutsch | français | italiano

Ihr Personalverband | Votre association du personnel
La vostra assoziazione del personale | Vossa associaziun dal persunal

Rapporto annuale 2016

Rendite ponte: Il buon senso ha prevalso ancora!

La proposta del Consiglio federale prevede che il datore di lavoro può in singoli casi con un massimo del 50% partercipare al finanziamento della rendita ponte. Una eccezione è prevista in presenza di casi sociali e per particolari categorie di persone.

 

La commissione delle finanze contraria alla proposta del Consiglio federale

La maggioranza della Commissione finanze del Nazionale esigeva che il datore di lavoro non dovesse più partecipare e chiedeva quindi lo stralcio del relativo passaggio dell’articolo 32k della Legge sul personale federale (vedi il testo in rosso).

 

Art 32k

1 Le regole d’applicazione possono applicare, secondo l’Articolo 21 AVSG, una rendita ponte per i casi in cui l’età di pensionamento é antecedente all’età del pensionamento. La rendita ponte per principio viene finanziata dal collaboratore. I datori di lavoro possono in singoli casi partecipare al finanziamento della rendita ponte con un massimo del 50%.

2 Per categorie di personale particolare o in presenza di casi sociali la partecipazione al finanziamento della rendita ponte da parte del datore di lavoro può superare il 50%.

 

La cancellazione delle due frasi avrebbe messo in pericolo ed in discussione lo smantellamento / riforma presso il personale federale. Particolarmente colpito sarebbe il personale militare che con questa decisione si ritroverebbe messo nuovamente in discussione il pensionamento a 60 anni.

 

Lettera al Consiglio nazionale

Tutto questo ci ha spinti in unione ad altre associazioni del personale ha presentarci uniti davanti al Parlamento (lettera comune al Consiglio degli Stati). In particolare abbiamo sollecitato tramite le cerchie appartenenti all’UDC e PLR il Consigliere federale Maurer a valutare le conseguenze di una simile applicazione. Con l’assieme di domande ed argomenti abbiamo presentato la nostra opposizione alla decisione presa.

 

 

Il Consiglio nazionale dà seguito al Consiglio federale

Per nostra fortuna in data 29.11.16 il Consiglio degli Stati aderendo alla proposta del Consiglio federale ha bocciato la decisione della propria commissione finanze. Questo significa che il piano sociale delle rendite ponte in presenza di ristrutturazioni potrà ancora venir applicato. Con questa decisione, non saranno necessarie modifiche alla rendita ponte per il personale militare e CGF.

 

 

L’impegno delle associazioni ha dato i suoi frutti

L’intervento di swissPersona con il coinvolgimento delle Associazioni PVB, VPOD, Garanto, pvfedpol e transfair ha dato i suoi frutti. Un sentito grazie a tutti coloro che hanno contribuito all’ottenimento del risultato.

 

Beat Grossrieder, segretario centrale swissPersona

Traduzione Carlo Spinelli

 

I partner sociali della Confederazione sottoscrivono una dichiarazione comune di intenti

Petizione: 6671 firme raccolte

Il 4 novembre 2015 le associazioni hanno consegnato a palazzo federale la petizione «stop allo smantellamento – per una responsabile politica del personale federale». Il numero di 6671 firme é un messaggio forte indirizzato al Consiglio federale.

 

I membri della associazioni del Personale federale assieme alle Associazioni Garanto, VPOD e Pvfedpol come pure le due Associazioni transfair e swissPersona hanno raccolto nelle scorse settimane le firme presso il personale federale. Il tema della petizione tocca un nervo scoperto; solo così l’elevato numero di firme 6671 raccolte in breve tempo lo giustifica.

 

Le tre richieste del personale federale

I dipendenti della Confederazione chiedono in primo luogo con la petizione il rispetto e la riconoscenza da parte del datore di lavoro e dal Consiglio federale per le decisioni riguardanti la politica del personale. In secondo luogo una politica del personale responsabile, giusta e vincolante. Da ultimo la garanzia del mantenimento dei posti di lavoro e condizioni di lavoro stabili.

 

swissPersona presente al fronte

Il 4 novembre 2015 le associazioni hanno consegnato all’amministrazione della Confederazione durante la pausa del mezzogiorno le firme raccolte. 25 membri ufficiali di swissPersona si sono spostati a Berna per esserci al momento della consegna.

 

Foto: Etienne Bernard